Ambiente
“Il bistrot è un’enclave del nostro secolo, una parentesi…risponde al nostro desiderio di irrazionale, lasciare che la vita scorra fuori di qui con i suoi orari, i suoi programmi, i vestiti grigi. Un bistrot è un piccolo teatro, uno degli ultimi della città dove i clienti si mettono in scena e parlano con sconosciuti, dove avvengono incontri veri. E’ un modo di vedere il mondo, di rallentarlo, ma che non significa pigrizia perchè in cucina bisogna sfacchinare, in sala bisogna organizzare, aiutare.
In un bistrot c’è tutto questo un incantesimo, un inno allo stesso tempo solenne e leggero…”
Bistrot, Bertrand Auboyneau – Francois Simon
Un piccolo gioiello in uno dei quartieri più artistici ed eclettici di Milano dove le conversazioni e l’allegro vociare della clientela fanno da colonna sonora a tutti i momenti della giornata.
Un luogo per fermarsi, un’oasi anche se urbana, dove trovare il conforto di un caffè bevuto con calma, di un pranzo con un amico, di una cena intima, del colore di un bouquet di fiori da cui siamo stati attratti e che non possiamo fare a meno di portare a casa. Al Fioraio Bianchi Caffè l’occhio non si ferma solo sul piatto, il gioco continua sul pavimento, nei dettagli più nascosti dei muri, nelle sfumature dei fiori.
POSTI A SEDERE: 28 pax circa
POSTI IN PIEDI: massimo 35 pax
SALE: due sale comunicanti